Il treno ritarda? Arriva l’amore
giovedì 12
gennaio
2006 | Scritture miste | 4 commenti
Lui va per i quaranta e fa l’avvocato a Milano.
Lei dimostra qualche anno in meno, non so che lavoro faccia. Ma va a sud, verso Genova.
Entrambi pendolari, entrambi single, prendono il treno tutti i santi giorni a Pavia più o meno alla stessa ora, tra le 7.30 e le 8.00. Lui sul binario 3, lei sul 2. Destinati a non incontrarsi mai. Schiena contro schiena da anni, tutte le mattine. Chi col libro, chi col giornale, di spalle, ignorandosi.
Poi arriva il lungo inverno in cui le Ferrovie dello Stato cambiano gli orari. E tutto cambia. Per interminabili mesi ...