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Filed Under (Scritture miste) by zio burp on December-14-2009

Mi piace perché è una piccola tradizione; quando è nato un blog lo avevamo in cento, adesso siamo ancora in cento perché tutti gli altri sono passati ai socialcosi. Siamo quelli che scrivono più di 140 caratteri, e sembriamo una setta di massoni ottocenteschi: insomma, siamo diventati vintage in sei anni. [...]
Con queste e altre parole ancora, Sir Squonk presenta il Post sotto l’albero 2009:  “And… we’re back! (PslA strikes again, 2009 version: “Hop Hop Hop”.

Come mi capita da qualche anno (tre o quattro, direi… come sarebbe a dire cinque?), ci sono anche io. Raschiando il fondo del barile però.
Ché lo scorso anno mi ero fatto aiutare dalla settenne.
E stavolta ho riciclato un post già pubblicato qui sopra pochi giorni prima.
Shame on me e buona lettura a voi.

Scaricatelo qui.
Diffondetelo a piacere.



Filed Under (Varie/Eventuali) by zio burp on January-7-2009

Grazie al perpetuo rincorrersi di una mini emergenza sanitaria e di una mini emergenza metereologica, ho passato le feste ben tappato in casa. E volevo ringraziare in ordine sparso tutti quelli che mi hanno fatto compagnia:
Sir George Martin e il suo libro The summer of love, Mr Bob Dylan (Io non sono qui e No direction home), La notte dei girasoli, Read the rest of this entry »



Filed Under (Scritture miste) by zio burp on December-10-2008

Anche quest’anno grazie all’abnegazione e alla pazienza di Sir Squonk è uscita la consueta imperdibile raccolta di post natalizi. Sono ben 72 post per 116 pagine.

Prendete e leggetene tutti: si scarica qui – Post sotto l’albero 2008

Quello firmato da me, l’ho scritto ma non l’ho inventato io.



Filed Under (Leggere/Scrivere) by zio burp on October-21-2008

Sto uscendo dalla Feltri dopo il giretto post pranzo quando vedo che mi guarda dallo scaffale attaccato alla cassa. Mi sorride colorato. Al tatto è accogliente. La quarta di copertina mi invita allo sfoglio. Mi ci tuffo, lì all’impiedi, ché stavo per andare.

Si chiama L’albero delle parole, di Donatella Bisutti. Mmm Bisutti… la stessa di cui ho trovato citato – nel Mestiere di scrivere di Luisa – un altro libro che mi sono segnato (La poesia salva la vita). “Grandi poeti di tutto il mondo per bambini, dice il sottotitolo”. Chissà come sarà leggerlo insieme alle bimbe? Mi aiuterà a capire perché in fatto di poesia mi sento una capra ignorante? O meglio: perché non ho mai letto un solo libro di poesia?
Mi rispondo sempre di sì. Mi rassicuro. Ma non c’è fretta di acquistarlo ora, c’è coda e devo rientrare in ufficio, tanto so dove trovarlo, ripasso presto, ciao, ti rimetto qu… al tuo post. Ohcazzo.

Non c’è il tuo posto.

Eri abbandonato lì, sopra gialli ed edizioni economiche varie.
Trascinato fin lì da una mano indecisa e lasciato appena prima della frontiera dell’acquisto?
Catturato e trasportato da un bimbo e negato in extremis dal genitore?
Spostato lì da abile mano bookshiftante?
Caso inedito di autolocomozione di un volume in assenza di agenti atmosferici?
Semplice destino?

Ebbene mi aspettavi?
Piacere, sei mio.

- Sono 9 euro – mi fa lui, dando prova di inattesa pragmaticità.



Filed Under (Scritture miste) by zio burp on December-25-2007

Trasporto eccezionale

Privo dell’apposito segnale
sfrecciava in tangenziale.

L’impatto accidentale
drammatico e brutale.

Raccoglie corna e zoccoli,
la Guardia Forestale.

-

Dal Post sotto l’Albero 2007.



Filed Under (Leggere/Scrivere, Scritture miste) by zio burp on December-17-2007

Grazie a Sir Squonk, ecco anche quest’anno una pregevole raccolta di post natalizi.
Si scarica da qui, in .pdf. Nelle colonna sinistra di Squonk poi trovate tutte e cinque le edizioni.
A differenza degli altri anni, sono stato molto conciso.
Buona lettura.



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on December-7-2007

Il senso di utilità di un futuro padre che assiste al parto è cosa piuttosto vaga. Qualcuno scatta foto o riprende e trova un suo ruolo così. Altri dolcemente incoraggiano (su amore spingi), e sovente fungono da parafulmine per il nervosismo di lei (spingi un cazzo, bastardo, la prossima volta partorisci tu).
Durante un parto cesareo, poi, l’utilità è pari a zero. Tanto che nemmeno li si faceva entrare i babbi. Ora sì, almeno io sono entrato. E mi ci sono pure sentito utile. Sbarbato con baffo spiovente, camicia azzura perfetta col costume locale: vestina verdina, corpiscarpe, mascherina e cuffia azzurra. Seduto dietro la testa di lei attendevo gli eventi sistemandole i capelli sotto la cuffia, assorto nei miei dubbi. Mi sarei alzato a sbirciare oltre il piccolo paravento? Svenire è doloroso? Riuscirò a scrivere in tempo il Post sotto l’Albero? Che faccia avrà questa ragazza nuova?
Colpo di scena. Lady Burp, causa la spinale o la scomodità del lettino, si lamenta e chiede un massaggio al collo. Entro in azione. Lei che è fisioterapista mi guida: spalle, collo, bene così. Ma la mia posizione è scomoda. Lamento crampi. Lei richiede maggiore applicazione (no… verso l’interno ecco bravo, come ti ho spiegato sì) io ci provo (no cazz, ho detto verso l’interno) e riprovo (basta collo, ora spalle dai) e riprovo (ma cazzo ma ti ricordi dove ho le spalle?). Per un paio di minuti buoni insomma nessuno dei due pensa a ciò che sta accadendo lì a pochi centimetri. Finché si ode un ohhh e una voce che dice eccola qui.
Alzo gli occhi e appesa per un piede a una mano guantata c’è Viola. Che subito emette un rassicurante GHE. Come dire ehi raga eccomi sono già vispa non ho bisogno di schiaffi nè di altro per debuttare, ma voi due chi sareste?
Poi fila al controllo pediatrico da cui torna con una pagella di dieci decimi nel test di Hapgart o come diavolo si chiama.
Quella disgraziata di sua sorella, causa un cordone pitone, prese 4 e fu subito rimandata. Sequestrata, tagliandata, dimessa, verificata e infine promossa.
-
Viola pesa Kg. 3, 340 e misura cm 52.
Ha lunghi capelli neri, potenzialmente ricci.
Ha occhi vaghi, ma io scommetto sull’azzurro.
Era del colore del suo nome ma già in serata è diventata rosa.
Da ieri ha cambiato faccia e lineamenti già almeno tre volte.
Ma nella nursery non puoi sbagliare: è l’unica con lunghe basette rockabilly.
E’ nata il 6 dicembre 2007 alle 8.34, mentre io discutevo con sua madre.



Filed Under (Uncategorized) by zio burp on December-13-2006

Post sotto l’albero 2006: prendete e leggetene tutti
Puntuale come ogni anno, arriva la multiforme raccolta di post natalizi di bloggatori vari, a cura di Sir Squonk, cui va il nostro rituale plauso per l’idea e per lo sbattimento messo in essere.
Lo trovate qui. Se riesco a leggerlo, in giornata torno per i commenti.
Quest’anno il mio post tratta un caso di christmas positioning piuttosto aggressivo.
Qui invece la raccolta dello scorso anno.
Nessuna nuova notizia invece, almeno per ora, del pastorello perdutamente innamorato della lavandaia.



Filed Under (Scritture miste) by zio burp on January-4-2006

Stamattina quando hanno aperto la scatola per portarci al lavoro, ero certo che sarebbe andata diversamente. Di notte, chiuso lì dentro, l’avevo sognata. Ero di fronte a lei e finalmente le donavo questo agnello che tengo in braccio. Lei mi guardava. Senza mai smettere di lavorare, ma mi guardava. Guardava me, finalmente. E i suoi occhi erano del colore del paradiso. Poi, dopo che avevano svegliato anche lei, siamo stati vicini sul tavolo, mentre mettevano la carta e il muschio e le luci. Eravamo vicini, ma lei era girata dall’altra parte. Allora le ho guardato i fianchi, la gonna verde, il ginocchio sul marmo, il profilo del piede nudo accanto al lavatoio. E il mio sogno tornava mescolato ai pochi ricordi: la camiciola bianca, le braccia allungate sui panni, quell’espressione serena e indaffarata che le avevo scoperto tanti giorni prima.
Eravamo vicini sul tavolo, poi è successo. Tonio, il vecchio fabbro. Era accanto a me: è caduto. Un rumore bruttissimo giù sul pavimento. Tanti pezzi di Tonio. Uno dei più anziani della comunità. Addio, Tonio. Anche tu l’amavi, lo so.
Tutti l’amiamo.

E ora sono qui, piazzato al mio solito posto: il dosso accanto alla capanna. E lei là in fondo accanto al laghetto di vetro. E di fronte a lei, il posto che da sempre era stato di Tonio è toccato al fornaio.
Aspetterò.

Da qui è tutto uguale a ieri. Vedo ancora solo il profilo del suo collo, i suoi capelli raccolti. Ma questa brezza, tra greggi e cammelli, mi porta il suo profumo. E allora inspiro forte. E sento che anche questa giornata passerà presto. E poi verrà una nuova notte, tutti a riposare dentro la scatola.
E magari la sognerò.
E lei la vedrò, lo so. La vedrò domani, quando ci sveglieranno e verremo a lavorare. La vedrò, ne sono certo. Vedrò i suoi occhi, domani, il prossimo Natale.

Pubblicato su Post sotto l’albero 2005, (Il Natale ai tempi dei blog, un anno dopo ancora).



Filed Under (Uncategorized) by zio burp on December-16-2005

consigli di lettura
Annunciaziò, annunciaziò: è nato Post sotto l’albero 2005

Per il terzo anno consecutivo Sir Squonk sobilla alcuni blogger a scrivere un post natalizio. Tutti gli rispondono entusiasti che sì che bello.
Poi naturalmente se ne dimenticano. Ma lui, tenace, li inchioda alle loro responsabilità. Ricevuti infine gli elaborati, dà il la a una sobria impaginata e poi pubblica.
Puntuale come una cambiale ma molto più vario e interessante nei contenuti, ecco la raccolta Post sotto l’albero 2005, (Il Natale ai tempi dei blog, un anno dopo ancora).
Stavolta ci sono anche io.
Buona lettura.