Archive for the ‘Adv/Mkt’ Category

Filed Under (Adv/Mkt, Visioni) by zio burp on Settembre-21-2007

Si può promuovere una cosa assai concreta e ben poco emozionante come delle controsoffittature, mettendo in scena in pochi secondi l’amore e la morte con una sana spruzzata di splatter? E utilizzando come testimonial dei gelidi rettili?
La risposta è qui ed è positiva. Si può.
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* Segnalazione (e titolo!) via Gualtiero De Marinis su Film Tv.



Filed Under (Adv/Mkt, Visioni) by zio burp on Settembre-20-2007

Ho guardato e apprezzato le prime puntate di Heroes.
(Qui la recensione di Mae, che sui terreni seriali televisivi è per me un’autorità).
Certo non eguaglia Lost quanto a profondità dei personaggi. Il ritmo serratissimo (e la dispersione geografica e cronologica dei protagonisti) non permette di giocare coi flashback incrociati e di costruire lentamente i caratteri. Che è la cosa più bella di Lost. (La più bella dopo di lei, naturalmente).
Però Heroes è bello, molto direi. Anche divertente.
Il fatto è che dopo aver visto queste parodie (qui e qua), temo che non riuscirò più a seguirlo seriamente.



Filed Under (Adv/Mkt, Mestiere di Babbo, Visioni) by zio burp on Settembre-20-2007

Fight for kisses, lo spot di Wilkinson che vi spiega come riconquistare i baci di vostra moglie gabbando il più pericoloso dei concorrenti.
Col quale però dopo ve la dovete vedere voi…
(Se non riesci a vederlo, guardalo dai Ninja)



Filed Under (Adv/Mkt) by zio burp on Settembre-17-2007

Asafa Powel (ri)fa il record dei 100 m. piani e al giornalista che gli chiede come si è sentito il giorno dopo replica: “Un giorno come tutti gli altri. Mi sono alzato e sono andato a fare colazione da McDonald’s.”
Quando lo leggo mi sembra credibile e sincero e penso allo spottone gratuito e involontario capace di realizzare in cinque secondi quello che le media relation provano a fare in un anno. Sento dei tappi di spumante saltare sullo sfondo.
Poi anche in altre interviste vedo che il ragazzo cita McDonald’s. Ma sempre con una certa nonscialanza, senza malizia. L’azienda ricorre nei suoi discorsi in modo naturale.
Le mie fonti mi confermano che il ragazzo non è brandizzato. E che è sincero.

NB: questo è il post scritto una decina di giorni fa che qualcuno se l’era mangiato.



Filed Under (Adv/Mkt, Varie/Eventuali) by zio burp on Luglio-25-2007

I have a dream
Ho sognato.
Ho sognato che io te e altri tre o quattro (un musico, un fotografo, un regista, un fonico, un copy, uno sceneggiatore,
in ordine sparso e di generi misti m-f) sceglievamo di dedicare un giorno alla settimana a pensare a delle cose da realizzare insieme.
E un altro a realizzarle per davvero.

Scrivevamo e giravamo la nostra sitcom minimale e la mettevamo tutte le settimane su youtube, ci inventavamo parodie di format tv o di spot, componevamo tutti i giorni un brano hip-hop sempre diverso leggendo in rima i giornali del mattino, musicavamo foto, fotografavamo canzoni, chiamavamo i nostri amici più rappresentativi (la portinaia saggia, il sessantenne figlio dei fiori, il professore ex galeotto e via così) e gli facevamo delle interviste che poi diventavano programmi in podcast, gli campionavamo le voci e le usavamo per le musiche, scrivevamo articoli, blog, fanzine, lettere d’amore, disegni, scarabocchi, sculture di caccole, mostre di tazzine infrante e chi più ne aveva più ne tirava fuori.

Eravamo tutti spirti artistoidi, oh yeah, e rispetto al passato c’erano due fondamentali differenze.
1. che gli acidi non andavano più di moda. Salute risparmiata.
2. che c’era la rete. Visibilità assicurata.
Eravamo tutti strastufi di autoindulgenza. Che era difficile farsi notare, che le case editrici no e le agenzie di pubblicità nemmeno, no, grazie, a meno che non stai nella manica di qualcuno. Ora non avevamo più scuse e lo sapevamo. La rete ci dava l’opportunità di creare, offrire, condividere. Con l’universo mondo.
Eravamo creativi, visibili, felici.

Poi un giorno arriva un tipo col sigaro e facendo un gesto ampio con la mano dice una roba tipo: Au macc fo dis creatifattori? Ai uonna bai io stattap!
Io mi giro, non vedo nulla e penso cazzo dice questo, non c’è una creative factory, non c’è una start-up, ci sono cinque o sei persone che si piacciono e producono e realizzano idee.
Ma poi ci capiamo e lui ci sgrana un signor assegno a patto di lavorare per lui.

Ho sognato che eravamo felici ancora per un po’. Ma poi litigavamo brutto brutto e stavamo per dividerci.
Allora, non potendo sopportare di perdervi, io ho preso con una mano il gruzzolo e con l’altra il fucile a pompa. Addio ragazzi.

Quaggiù nel paese dei tropici, sì dove il sole è più sole che là, ci sono davvero troppe zanzare.
E non si trova il salame di Varzi.
Per il resto, non mi lamento.



Filed Under (Adv/Mkt) by zio burp on Luglio-20-2007

Viralizziamo? Sì, però.
Si sa, viral è un’espressione che tira un casino. In questi youtempi e mybiz, viralizzare, l’osceno verbo derivato, sembra diventata un’ossessione.
Tanto che le agenzie si sentono chiedere dalle aziende “ehi ciao, mi viralizzi questo spot?”

Ma santapazienza, caro il mio account, ma tua sorella ti viralizzo! Te l’ho già spiegato come gira no? Non basta prendere lo spot bellino bellino che ti sei fatto fare per la tv e spararlo su youtube. No non basta.
Altro mezzo, altro linguaggio, altre dinamiche.
Di cattivi esempi non te ne do. Te ne do uno buono.

Brico e Ninja marketing hanno affiancato allo spot per la tv uno per youtube. E per presentarsi su quel mezzo lì, hanno scelto uno dei suoi linguaggi (l’imitazione) per generare una delle sue dinamiche più golosamente inseguite (il buzz). Orsù non mi fare quella faccia tu: il buzz è il passaparola.
Hanno scelto il filmato stravisto di un pazzoide che suona in stop motion. E l’hanno imitato rendendo protagonista il prodotto. Un bel tagging e poi via: chi cerca il suo trova anche il mio. E track, così mi aggancio a una conversazione e magari ne stimolo un’altra. Qualuno mi imiterà? Funzionerà? Beh, mio caro, intanto se ne parla.
Poi può piacere e non piacere. A me per esempio piace più l’idea in sé che lo spot. E la cosa che mi convince meno, poi, non c’entra molto con lo spot, gli amigos Ninja già lo sanno, beh quella gliel’ho scritta nei commenti.

Ok, e quato è quanto.
Hai capito, caro il mio account, sì?
Bene, allora dammi il numero di tua sorella.



Filed Under (Adv/Mkt) by zio burp on Luglio-11-2007

Chi ha preso un granchio qui?
Metti che vai a mangiare fuori e si verifica un equivoco con il ristoratore per cui ti girano i maroni. Se non era per una risposta maleducata magari ti passava anche. Invece no e sul tuo blog personale, ci fai un post.

Seguono una sessantina di commenti in cui succede molto di più che in 3 stagioni complete di una qualunque sit com.



Filed Under (Adv/Mkt, Mestiere di Babbo) by zio burp on Maggio-30-2007

Ohi ci ha una bella faccia tosta lei, cara la mia suora, che mi viene a chiedere a me dei consigli su come fare pubblicità all’asilo, già, ora che si paventa un calo delle iscrizioni. Che io non posso risponderle, cara la mia suora, lo metta su youtube l’asilo. O ne apra uno in Second Life. No, non usa ancora. Che poi alla fine ho capito, cara la mia suora, dove mi voleva arrivare. Da capo. Sì vabbè che faccio questo lavoro, la pubblicità, no cosa c’entrano le fiabe scusi? Ah l’editoria sì già (e chi l’ha mai vista quella vera?). Dunque cara la mia suora, mi mostri il volantino, sì mi pare che ci sia tutto. Dove lo mettiamo dice? Momento. Ma cara la mia suora, ma qui casca l’asino. Ma quando un prodotto non tira più come prima, la prima cosa da fare è cercare di capire perché la gente non lo compra. Non investire in pubblicità, giusto? E allora cara la mia suora, mi dica lei cos’è che fa pubblicità a un asilo? La tv? Internet? Le affissioni? No sorella. Il passaparola. Come crede che ci sia arrivato io qui? Che tre anni fa questo era un signor asilo, con maestre esperte e una didattica aperta. Senza ingerenze, non so se mi legge il labiale, cara la mia suora: in-ge-.ren.ze. Ohi, sarà anche un caso, ma da quando mi è tornata lei a dirigerlo questo asilo, le insegnanti sono scappate, quelle storiche, il corso di teatro sparito, la didattica la decide lei, cara la mia suora. E le iscrizioni sono calate.
Chi conosco io? No, alla Provincia Pavese no, perché? Cara la mia suora, ma lei se paga può uscire anche sul Corriere… ma ci vuole il grano, gli sghei, i dobloni.
Come dice? Dove lo mettiamo il volantino? Ma siete un asilo cattolico no? Allora nelle parrocchie, nelle chiese, negli oratori. E poi ho visto pubblicità di asili dai ginecologi, al parco giochi, in pediatria, nei negozi di giocattoli e via dicendo.

Insomma, cara la mia suora, siete la Chiesa Cattolica, santiddio, chi sono io per darvi consigli di marketing?



Filed Under (Adv/Mkt, Ascolti/Musica) by zio burp on Marzo-30-2007

Stavolta nella puntata del podcast ci sono due gran bei nomi del rock italiano.
Il veterano Graziano Romani, direttamente dalla via Emilia e i più giovani, ma non meno energici, Cheap Wine da Pesaro.

Si scarica o si ascolta da qui.
Registrata un sabato pomeriggio che fuori c’era il sole.



Filed Under (Adv/Mkt, Ascolti/Musica) by zio burp on Marzo-11-2007


SpazioMusicast LogoOnline l’episodio n. 2 del podcast di SpazioMusica.
Con le mie interviste a Simona Salis e Francesco Camattini.

Con le news e il calendario.
Con il nuovo logo, meglio delle nostre facce.
Senza alcuni difetti dell’episodio n. 1.

Che ve ne pare?