Stavolta il tema era un racconto su odori & olfatto. E ne è uscita una fiabetta nera.
Questo è per bimbi che sanno già leggere da soli. E solo per bimbi molto coraggiosi però. Stampatelo, levate l’ultimo foglio col mio recapito, magari consumate o ingiallite un po’ la carta e lasciateleglielo trovare da qualche parte tra le sue cose.
E poi ditemi se ha funzionato.
Se si spaventa, non è il solo.
Una filastrocca a base di fiori e farfalle. Anzi due.
Però la seconda non è per bambini.
Questa era nata per un concorso di fiabe illustrate. Ma ho scelto un’illustratrice inaffidabile che all’ultimo momento mi ha paccato. Si è beccata un vaccagare ma è finita lì. Ci vediamo ancora. Insomma è mia madre, ecco.
Un giorno Edoardo dei monti mi ha riferito un suo sogno in cui i suoi piedi andavano a spasso. Da lì è nato questo racconto che ha vinto il Premio Teramo – Città di Fantasia 2005. Che è l’unica vera medaglia del mio palmares.
Da quel giorno il babbo di Edoardo mi chiede le royalties. E se per caso mi metto a confabulare con l’infante, mi chiamano “il ladro”.