Archive for the ‘Mestiere di Babbo’ Category

Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on February-17-2010

Sabato qui si va a alla libreria Delfino da Barbara Sgarzi cioè Blimunda che presenta “Bimbo a bordo“. Qui c’è l‘evento su Facebook.

Qui ci si è incrociati e letti con Blimunda quando entrambi eravamo incinta… sì insomma in attesa. Poi l’unica volta che ci siamo incontrati a Genova un annetto fa, che ci eravamo incontrati l’abbiam capito solo dopo.

Già che ci siamo, e che (ohi notiziona eh) torniamo a scrivere qui sopra, alla biblioteca ragazzi Paternicò Prini c’è un interessante ciclo di Incontri after hour per genitori moderni.

Io vorrei andare a sentire almeno Federico Taddia e il Professor Rap. Questa è la locandina.

Incontri after hour per genitori moderni.pdf



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on December-8-2009

Personaggi e interpreti, da sinistra a destra:
- il cane Plim
- il biglietto d’auguri disegnato da Nonna Nena
- le candele spente al primo soffio senza mai smetere di parlare
- quel che resta della torta.

Viola sparsa in questo blog.



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on December-3-2009

- Papi, ma sai che la Tere lo ha visto Babbo Natale lei?

(n.d.Zio: Tete, alias Tere, alias Teresa è amichetta del cuore, compagna di banco e vicina di casa)

- Ah sì eh! Eh che sfortuna, così l’avrà spaventato e sarà scappato e insomma… niente regali.

- No no, lei e suo fratello lo vedono tutti gli anni. Arriva la sera, gli dà i regali, loro li mettono sotto l’albero e vanno a letto. E poi al mattino li possono aprire.

- Mhmmmm… Dici davvero?

- Sìssì, anche a casa della Cecilia ci va Babbo Natale.

- Ma dai…

(troggle troggle, rumore di giovani neuroni indaffarati…)

- Ma papi, ma scusa ma io non ho capito una cosa…

- Eh… vabbè capita. Ohi, te la ricordi la barzelletta che abbiamo inventato su Carmen Consoli?

- Sì ma te l’ho già detta anche a memoria. Quello che non ho capito è che se…

- Sai che ieri tua sorella ne ha detta un’altra delle sue e ha fat…

- Papi mi ascolti?

- Eh… certo dimmi.

- Ma se Babbo Natale va a casa di Teresa che è dall’altra parte del cortile…

- Alice, guarda! Dietro di te: un vampiro!

- … allora perché non viene anche da noi la sera a darci i regali?

- …



Filed Under (Mestiere di Babbo, Visioni) by zio burp on October-28-2009

Ad Halloween ospiterò due settenni vestite da streghe ansiose di vedere un film. Non ho ancora scelto tra Coraline e la porta magica e Spiderwick – Le Cronache. Che dite?

Alice dice che lei non ha paura. Sì, perché papi, io ho visto il Quarto di Harry Potter.
E lo dice come lo direbbe uno studente di musica: ho fatto il Quinto di violino!



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on October-2-2009

E’ ormai un mese che rimando un post sullo spettacolo bellissimo di Gek Tessaro visto a settembre Pavia. E intanto che rimando arriva ottobre, riaprono le scuole, cadono le foglie e ripartono le iniziative di teatri e biblioteche. Ecco qualche news senza nessuna pretesa di completezza.

- In Scena Veritas – ISV, Travacò Siccomario
Del Teatro Argini qui siamo sostenitori “storici”. Alice la settenne andrà anche quest’anno al corso di teatro bimbi. (Io forse prima o poi riuscirò a trovare il tempo per scrivere o musicare uno spettacolo con loro?) Da due anni vado in giro a dire che i ragazzi di Teatro Argini lavorano bene e con passione e sono contentissimo che quest’anno abbiano un sacco di nuovi iscritti ai corsi (bimbi, adolescenti, adulti). Qui c’è il programma della rassegna di teatro ragazzi Piccoli Argini.

- Biblioteca Paternicò Prini – Ottobre piovono libri

Alla Biblioteca ragazzi è tempo di laboratori di narrazione e illustrazione, tra Storie per ridere, Storie da pazzi e anche la novità del kamishibai, il teatrino giapponese. Qui il programma.

- Teatro Mastroianni, S. Martino Siccomario
Qui non sono mai stato ma il programma è interessante e quest’anno ci si fa un salto sicuro. Programma di Una domenica da favola.

- A Milano, tra mille cose che accadono e che non posso ovviamente seguire, credo che quest’anno non ci perderemo Vietato non toccare alla Triennale.

- Intanto il Comune di Pavia evidentemente dorme. E mica si sogna di rimettere in piedi la vecchia rassegna di teatro cinema ragazzi eh. Sì quella per la quale un anno fa qui si alzava la voce. “Lei ha scatenato un’immotivata sassaiola di email sulla mia casella” disse un assessore che ora per fortuna si occupa d’altro.

Ok, ma non divaghiamo. Rocordatemi che videvo dire di Gek Tessaro. E poi di Segni d’infanzia che è tra un mese e mezzo, a Mantova. E sembra ieri che l’abbiamo scoperta.



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on September-15-2009

La settenne torna dal primo giorno di seconda elementare.
- Ti faccio un gioco, scegli un numero – e tra le mani a coppa costudisce una specie di fiore di carta con dei numeri scritti sui petali. Alle sue spalle Lady Burp alza sei dita. Io eseguo.
- Ahem… scelgo il 6.
Alice apre il petalo e legge.
- 6, sei ghei! Lo-sai-cosa-vuol-dire? – Lo dice tutto d’un fiato, perché la domanda in qualche modo viaggia allegata alla rima.
Sul petalo, intanto, noto che c’è scritto proprio “ghei”.
- No, non lo so, dimmelo tu!
- Vuol dire che sei innamorato di un uomo!

Penso che siamo stati fortunati e che poteva andare molto peggio. Che ti hanno detto la parola “ghei” e te l’hanno spiegata con l’amore. Mi auguro che tutto ciò sia di buon auspicio per tutti i discorsi e le parole e le spiegazioni non facili che man mano verranno.

Ai tempi della mia seconda elementare, tra maschietti la parola in questione era culattone. E non ho mai capito perché il numero “infamante” fosse il 16, che si disegnava sui banchi e dietro le sedie.



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on September-5-2009

(Premessa: le vacanze sono terminate da 15 giorni ma continuare a postare dal taccuino mi pare un buon espediente per allungarne il benefico alone).

Nell’estate tra la prima e la seconda elementare Alice ha letto dieci libri.
Il doppio di quelli che legge mediamente un calciatore in una vita.
Ed esattamente nove in più di Antonio Cassano.



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on September-1-2009

Oggi Alice ha preteso di andare al centro estivo da sola. Sono non più di 600 metri. Ma c’è un grosso incrocio con semaforo e 3 stradine da attravesare.
La vegliavo in bici sull’altro marciapiede da una cinquantina di metri, con la diligenza materna di un cacciabombardiere.
Difficilmente potrò farlo ancora a lungo. Vegliare, intendo.



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on August-27-2009

Questa non c’entra col Trentino, ma con la vacanza sì perchè ogni estate nasce una parola che fa ridere. L’ultima era Ogigia, isola omerica e parola tremendamente buffa, da pronunciare rigorosamente con la bocca a culo di gallina.

Quest’anno la parola è “dindolone”. E i riferimenti sono molto meno colti e assai più terreni e quotidiani.

Vedendomi uscire dalla doccia, Viola, dal basso dei suoi 20 mesi, si è informata. “E petto pi cosèè?”
Io ho dovuto improvvisare un neologismo. È uscito quello: “E’ il dindolone!”.
Una parola giocosa, ma di carattere, non priva di una sua oscillazione poetica, tra il basculante e il musicale. Una versione meno sguaiata di batacchio, più giocosa di pene, meno volatile di uccello, meno equivoca di pisello. Signori Accademici della Crusca, mi auguro che prima o poi lo prendiate in considerazione.



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on July-14-2009

Terminata la settimana al mare con nonna e bimbe ecco cosa è rimasto appiccicato sulla mia agendina.

1. Un mercoledì qualunque le ho portate in spiaggia entrambe. Ero l’unico babbo con prole in una spiaggia tutta di brave mamme con prole. Senza troppo dare nell’occhio, ho cercato di copiare qualche trucchetto e un minimo di logistica. In ogni caso, al termine della mattinata ero esausto. Pensavo che per riposarmi ci sarebbe voluta un’intera settimana di lavoro.

2. Sfogliando Vanity Fair guardiamo le foto di Michael Jackson. “Papi guarda: ha anche lui l’ombelico al contrario”. Ebbene sì, ho il monigolo retroverso. Non sapevo che pure Jacko. Chissà se per averlo come il mio ha dovuto fare qualche intervento, poraccio.

3. “Papi ma perché la figlia di Michael Jackson che ha appena parlato era così… tutta bianca? Non doveva essere… marrone chiaro? Papi? Papi… va bene me lo dici quando hai finito di piangere.”

4. “…si chiamava Jacopo il bambino sulla boa, quello che non stava mai zitto. Jacopo come Jacopo Sarno. Non lo sai, papi, chi è? È una star di Disney Channel. Fa il giudice in un programma tipo di musica, che ci sono i solisti contro i gruppi… poi invita i suoi amici a casa e gli fa vedere la sua stanza… è uno che suona tante cose eh… il piano, la chitarra, un po’ tutto. Un po’ tipo te. Però lui è bello.”

5. “Papi, ma quelli che hanno l’erre moscia, pensano anche con l’erre moscia?”

6. “Papi sei stato proprio scemo a buttare la nostra palla in mare così lontano, troppo lontano perché ora l’onda se la porta via e non torna più. (…) Sì papi se vuoi abbasso la voce perché mi sentono tutti, però tanto tu sei stato uno scemo lo stesso.”

7. In due giorni Alice si è divorata le avventure di Capitan Mutanda. Ma il vero personaggi protagonista di questo scorcio di estate è il Visconte Medardo di Terralba, dimezzato da Calvino, di cui le ho narrato le gesta, tacendone solo alcuni passaggi. Non le ho detto, per esempio, che stavolta rileggendo il libro sognavo di essere uno dei lebbrosi di Pratofungo. Che nella vita non facevano altro che sbevazzare, suonare e fornicare. In totale, invidiabile e contagiosa leggerezza.