Archive for the ‘Mestiere di Babbo’ Category

Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on Luglio-1-2008

Siccome Viola - felicemente spiaggiata al mare in un gineceo di mamma, sorella, nonna e tris di nonne vicine di casa - non la smette un minuto di gorgheggiare e vocalizzare e siccome tende a imboccare e ciucciare qualunque oggetto con cui entri in contatto,  allora ho fatto due più due e con un solo gesto l’ho trasformata nella più giovane suonatrice di kazoo del ponente ligure.
Esploratrice dei limiti sonori della risonanza membranosa e nel contempo usurpatrice della pazienza dei timpani altrui.



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on Giugno-20-2008

Era il capello sciolto e il ricciolo castano che ricadeva distratto sulla schiena nuda. O il top nero e i pantajazz. Non lo so cos’era ma è la prima volta che mi è sembrata così tanto una ragazza. No dai, davvero io lo so cos’era: era il capello raccolto in alto, ma incolto e malandrino sulla schiena che mi ha fatto pensare la seguente frase: “cristo, mia figlia è sexy. E ha solo sei anni”.

Così qualche ora dopo, rannicchiato in un comodo sedile del Teatro Fraschini a sorbirmi uno spettacolo di danza ispirato a Parigi, intimamente sorridevo respirando di sollievo. E non per le buone nuove che mi arrivavano dall’auricolare con cui di soppiatto seguivo Italia-Francia, no, maligni ma cosa andate a pensare.
Sorridevo perché sul palcoscenico c’era anche mia figlia. E miagolando con altre buffe creature sui tetti di Parigi, con capello raccolto, chignon e palette ben visibili, orecchie di gatto in testa e coda nera spenzolante, Alice tornava improvvisamente ad avere tutti i suoi sei anni. Forse pure qualcuno in meno.

UPDATE mattutino: intanto oggi ultimo giorno di asilo, mi rileggo il mio pensiero sul suo ultimo giorno di nido. (Ma Michele chi diavolo era?).



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on Giugno-16-2008

Dopo una mezza giornata di ambasce ho deciso. Sebbene mi freghi assai più del calcio che della danza, domani sera andrò a teatro.

Mentre voi vi godrete (!) Italia-Francia io, sbarbato e profumato come un vaccaro a messa, accompagnerò la mia metà al saggio di danza della creatura al teatro Fraschini. Per la danza non riesco proprio a entusiasmarmi. E a dire il vero nemmeno Alice, che quest’anno ha fatto danza per pura imitazione di amichette. Altrimenti il suo entusiasmo - se ci fosse - probabilmente sarebbe il mio e non sarei rimasto lì a riflettere se soffrire per gli azzurri o smaronarmi in platea, senza nemmeno la fantozziana radiolina in bocca, contemplando il bel mondo pavese, e sperando che esca il sole che noi dobbiamo ancora finire di esplorare la Vernavola in bici e provare la scala di do, altro che cazzeggiare col tutù, ecco.

E poi parliamoci chiaro: che iena diventerebbe mia figlia se sapesse che l’ho paccata per guardare una stupida partita?



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on Giugno-9-2008

Alice sulla sommità del suo nuovo letto soppalcato conversa con la vicina di casa Francesca: 11 anni in due. La conversazione mi è stata riferita, non ero io a origliare.

Francesca: Ora chiamo il mio fidanzato e te lo presento: si chiama Sky.
Alice: Sky? Ma Sky è uno delle Winx, ma non esiste. Io ce l’ho vero il fidanzato, si chiama Alessandro e domani lo vedo al battesimo di mia sorella e il mio papi mi ha fatto vedere le sue foto sul computer ma tanto io lo riconoscevo lo stesso e domani mi metto il vestito rosa e i sandaletti coi brillantini.

Mi sembra ieri che, basito della sua precocità e dei suoi sintomi, scrivevo questo post.



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on Giugno-6-2008

 viola-6-mesi-bis.jpg

Oggi Viola festeggia i suoi primi sei mesi con l’esordio dal parrucchiere. Addio folta chioma che mi sembrasti nera & mossa e che ora viri al liscio e sfumi e schiarisci al sole. Tonalità estiva prevista: biondo cenere.

Questa prossima domenica Viola, elegantissima come il resto della burp-family, sarà brevemente spruzzata d’acqua da un signore anziano con un vestito lungo fino ai piedi intento a pronunciare antiche formule rituali. In quell’attimo medesimo, ella sarà privata del peccato orginale. Così almeno ho capito io.

Dopodiché, pane&salame e alzate i calici. Quest’ultimo passaggio l’ho capito benissimo, ne sono certo.



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on Giugno-3-2008

Oltre alla sorpresa concerto di cui vedi sotto, dico.

- ho acquistato un letto, una scrivania, una sedia e una vagonata di cianfrusaglie all’Ikea. Automobile riempita infine all’inverosimile solo grazie ai facchini professionisti (neri in nero) del parcheggio sotterraneo. Altrimenti mi toccava fare due giri. O abbandonare Lady Burp.
- ho montato scrivania sotto gli occhi esterrefatti e ammirati della prole di sei anni, incredula di come da una sola scatola piatta possa scaturire il suo nuovo tavolo da disegno. Per quanto strette avvito le viti e per quanto forte picchio i chiodi sono diventato ai suoi occhi una specie di nuovo supereroe, una sorta di GeppettoMan. La mia insipienza nel bricolage è invece ultranota: valgo una sega, appunto. Lo dimostrano tempi e modi dell’assemblaggio: scrivania semplice, due ore e 30 minuti, una maglietta da strizzare e parecchie imprecazioni masticate.

- ho contato le bozze di post che man mano metto da parte senza postarli. Sono circa 25. Alcune non superano un secondo esame e si capisce perché sono in un cassetto. Altre no, meritano per lo meno di vivere alla luce di qualche schermo.

- ho svelato nei commenti al post qui sotto il retto verso della supposta. Almeno a quanto mi è stato spiegato.

- ho versato copiose dose di tachipirina dentro la prole di sei mesi, afflitta da probabile otite. O “pianto inconsolabile”, come si dice in gergo.

- ho provinato una futura sposa che mi ha reclutato per suonare al suo party. Promossa.

- ho iniziato la terapia di onde d’urto. Fa un male dell’ostia.

- ho tolto le rotelle alla bici della seienne. Aveva ragione il vicino. Dopo un mese di monopattino, i pargoli hanno equilibrio da vendere e possono passare senza traumi al bi-ciclo. Io ci arrivai in tardissima età a levare le rotelle alla bici e tra gli sfottò di mezzo vicinato. Comunque il monopattino è una figata. Chissà se dona equilibrio anche ai grandi.



Filed Under (Mestiere di Babbo) by zio burp on Aprile-29-2008

Emma ha quasi 4 anni ed è la bimba del vicino di casa.

Ieri, dopo avermi tamponato i piedi col monopattino, mi ha guardato pensierosa dal basso verso l’alto. Ha allungato una mano, premendomi due volte l’indice sulla pancia e ha detto: Che cos’hai qui sotto?

Le ho detto la pura verità: Ho ingoiato una palla tutta intera, così la porto sempre con me.

Emma mi ha alzato la camicia per vedere la palla. Le ho spiegato che è nella pancia. Non so se l’ho convinta.

Mi sa che è ora di fare qualcosa.



Filed Under (Mestiere di Babbo, Scritture miste) by zio burp on Aprile-24-2008

E’ solo un piccolo saggio di un piccolo corso di teatro per piccini.

Ma mi rende felicissimo.

Grazie a Manuela.

UPDATE: il 25 aprile mi ha sballato i ritmi: ho fatto casino col trasloco dei nonni, con la caccia al tesoro nel bosco, col cinema del comune e alla fine mi son perso proprio il saggio.



Filed Under (Leggere/Scrivere, Mestiere di Babbo) by zio burp on Aprile-22-2008

Non mi ricordo più chi ultimamente mi chiedeva lumi su adattamenti per l’infanzia di storie mitologiche. O forse ero io che me lo chiedevo?

Questo libro, Storie della storia del mondo di Laura Orvieto l’ho scoperto per caso e comprato ad Alice il giorno in cui è nata Viola. Lo segnalo oggi dato che mi capita sempre più spesso di scoprire genitori che presto o tardi - prima o dopo Perrault, Grimm, Calvino - arrivano (tornano) al buon vecchio Omero.

Apprendo che Laura Orvieto ne ha scritti parecchi altri.

Anche se in italiano nessuno le ha ancora dedicato una voce su Wikipedia

Dottoressa Patrizia Zambon, direi che l’onore tocca a lei.



Filed Under (Ascolti/Musica, Mestiere di Babbo, Visioni) by zio burp on Aprile-13-2008

L’abbiamo rivisto al cinema e ce ne siamo di nuovo innamorati.

Nel film di Ocelot, quello dei due Kiriku per intenderci, per me tutto è capolavoro. La storia, i disegni, i silenzi, la musica, le due lingue dei bambini che si incrociano e si sovrappongono, senza bisogno di sottotitoli.

Qui potete dare un’occhiata e ascoltare la canzone di Souad Massi.