Archive for the ‘Scritture miste’ Category

Filed Under (Scritture miste) by zio burp on June-22-2010

Com’è noto io qui non scrivo tanto spesso del mio lavoro. Forse un po’ perché nel mio lavoro scrivo già abbastanza.
In realtà ultimamente scrivo più spesso qui del mio lavoro, com’è più giusto che sia.

Però ultimamente, in un ultimo pindarico volo da free lance, mi sono occupato di assicurazioni e non l’avevo mai fatto.
E ho scritto tutto un sito. Tutto dalla a alla zeta, passando per l’acca, la ti, la emme e la elle.
E già queste sono due notizie, che mi pareva il caso di dare.

L’azienda la conoscete tutti, qualunque sia la vostra assicurazione: è quella del telefono (e del mouse) rosso.

Non si tratta di un lavoro particolarmente creativo, ovviamente. Ma è un buon lavoro, quindi io me la posso pure tirare un po’.
Tra l’altro, avendoci lavorato a Carnevale, vi informo che il nuovo sito di DirectLine concorrerà al premio “Miglior sito web scritto indossando copricapi originali”.



Filed Under (Scritture miste) by zio burp on June-11-2010

L’unica volta che mi sono messo a scrivere un racconto di paura, mi stava venendo così bene, che a metà ho dovuto smettere perché avevo una paura fottuta.

Mi succede anche coi racconti erotici. Ma lì smettere è più divertente.



Filed Under (Scritture miste) by zio burp on December-14-2009

Mi piace perché è una piccola tradizione; quando è nato un blog lo avevamo in cento, adesso siamo ancora in cento perché tutti gli altri sono passati ai socialcosi. Siamo quelli che scrivono più di 140 caratteri, e sembriamo una setta di massoni ottocenteschi: insomma, siamo diventati vintage in sei anni. [...]
Con queste e altre parole ancora, Sir Squonk presenta il Post sotto l’albero 2009:  “And… we’re back! (PslA strikes again, 2009 version: “Hop Hop Hop”.

Come mi capita da qualche anno (tre o quattro, direi… come sarebbe a dire cinque?), ci sono anche io. Raschiando il fondo del barile però.
Ché lo scorso anno mi ero fatto aiutare dalla settenne.
E stavolta ho riciclato un post già pubblicato qui sopra pochi giorni prima.
Shame on me e buona lettura a voi.

Scaricatelo qui.
Diffondetelo a piacere.



Filed Under (Scritture miste, Varie/Eventuali) by zio burp on September-1-2009

“Nella nostra casa, ma dalla parte di là, quella della Margaret, è nato Fortunato Depero. Nella stessa stanza dove poi è nato anche tuo zio Rosario.”
Finché l’aveva detto mia mamma non è che ci avessi creduto molto. Ma poi l’ha detto anche il presentatore della banda musicale del paese, la sera di S. Rocco, facendo un gesto come dire “e scusate se è poco eh, che artisti eh, qui a Fondo, Val di Non”.
E in quel gesto però lui alludeva solo a Depero, non a mio zio. Per altro su Depero c’è offline e online un sacco di roba. Per dire: è uno che ha lavorato con e per Stravinsky e Picasso, oltre che con tutto il futurismo che conta, uno che ha “spezzato” e bullonato libri, ideato copertine per magazine di qua e di là dall’oceano. E ha disegnato poi nel 1928 la bottiglietta del Campari, tale e quale a ora.

L’influsso del Depero sulla mia vita è stato tuttavia infinitamente minore a quello di mio zio Rosario, che quando è nato era tutto blu e per fare in fretta prima che se ne moriva gli hanno dato il nome di una cosa che avevano lì, per le mani.
E per fortuna che poi non è morto. Sì perché dai ’70 in poi, proprio lui mi ha raccontato i film che io ero troppo piccolo per vedere, mi ha prestato gli LP dei Beatles, dei Pink Floyd e di Battisti (ma anche dei Pooh e di Tozzi per verità storica), mi ha fatto giocare in lungo e in largo col suo plastico ferroviario dei trenini elettrici Lima, ha chiuso un occhio quando gli ho rubato i giornaletti porno che lui vendeva in edicola e mi ha prestato – a sua insaputa però – la casa per portarci la morosa a fare roba.

Quindi riasumendo: zio Rosario decisivo su cinema, musica e topa.
Il trenino elettrico, invece, credo sia in cantina, se c’è ancora.



Filed Under (Mestiere di Babbo, Scritture miste) by zio burp on May-13-2009

Ieri alle 9 in piazzale Baracca rimbombava forte la sirena di un’ambulanza. Trasporto Neonatale Urgente diceva la scritta sulla fiancata, in pratica il sottotitolo della scena.

L’ambulanza stava bella imbottigliata nel traffico. Merda.

Appena il tempo di agitarmi, di rivivere cose di cui sopra e l’ambulanza si sbottiglia e va.

Alzo gli occhi e incontro la mia amica del treno.
Verde nausea e raggiante.
Incinta di due mesi.
Proprio come desiderava.

-

PS: sì lo so questo è apparso ieri su FriendFeed ma forse era da mettere qua. C’è grande confusione, la situazione sotto il ciele è eccellente (cit.).



Filed Under (Leggere/Scrivere, Mestiere di Babbo, Scritture miste) by zio burp on April-23-2009

- Ogni giovedì, il maiale fa apparire un prosciutto.

- In autostrada, la commessa affetta l’estate.

- Sotto terra, la neve innaffia il cielo.

Questo libro di Bruno Gibert, l’ho regalato alla settenne che – componendo le storie, semplici ma sempre diverse – si diverte un mondo e oggi l’ha portato a scuola per mostrarlo a tutti.

Ottimo anche per introdurre minimi elementi di analisi logica (ma si fa ancora a scuola poi l’analisi logica?).

Ottimo anche per innescare fantasie narrative: il maiale di qui sopra è ovviamente un genio che conserva la sua vita grazie alla prestidigitazione.

O poetiche: la commessa è una casellante? O è la commessa di un autogrill in cui sta per entrare… Francesco Guccini? C’è qualcosa di più malinconico che… affettare l’estate?



Filed Under (Scritture miste, Varie/Eventuali) by zio burp on March-27-2009

- Oh ma è morto il padre di TiziaSempronia? – mi dice la email di un’amica.

Ecco, mettete al posto di TiziaSempronia il nome di una blogger molto nota che conobbi prima della di lei fama e mettetevi nei miei panni.  Io vado a leggere il post che evidentemente è un post a lutto e nella nebbia dei lucciconi cancello il punto di domanda dubbioso della mail ricevuta. E’ evidente che è così, cazzo, poverina.

Le scrivo. Non subito però. La lascio macerare un po’, questa sensazione. Così quando le scrivo mi trovo a dirle delle cose che ho pensato quando se n’è andato il mio, di babbo. E mentre le scrivo capisco che da fuori sembrano banali. Cioè che sono le stesse. Che mi sembravano banali. Prima.

Ma ‘mo, banali non suonano più. E glielo spiego, mentre lo capisco, nella email stessa.
Una breve email. Due lettori presenti. Due assai probabili lettori assenti.
Qualche cleenex.

Lei mi risponde, ringrazia. Ha avuto un lutto, sì. Ma suo padre sta benissimo.

Azz.

- Ok, spiegagli al tuo babbo che ‘ste cose allungano la vita.



Filed Under (Leggere/Scrivere, Scritture miste) by zio burp on February-21-2009

La poesia in fondo è un modo diverso di raccontare le cose. Trasfigurando, simboleggiando, ecceterando. A volte solo cambiando la prospettiva. Esempio: piglia i libri che hai in casa e fai una, dieci, cento poesie accoppiando i titoli sul dorso e leggendo in sequenza quelli e solo quelli. Poesia dorsale l’hanno chiamata, appunto, queli che l’hanno inventata. Anche se, a essere pignoli, su chi l’ha inventata per primo qualche dubbio c’è.

Il gioco è divertente e potrebbe dare dipendenza. Se lo fate, che so, un dopo cena con gli amici, ebbene potete star certi che quella sera non finirete a letto da soli. Ci finirete con un libro, appunto. Quello che non trovavate più ma toh,  ve lo siete ritrovato in mano giocando e mai avevate fatto caso al suo dorso di quel colore e forse è un segnale: ora di (ri)leggerlo.

Se poi siete ganzi con le foto, tipo Silvio Belloni, allora le vostre poesie possono diventare anche arte figurativa.

Io ci ho giocato a Torino, mesi fa, alla Fiera del libro. C’erano un centinaio di libri sparsi e gente tipo me che se li contendeva pacificamente per poi impilarli e accoppiarli. Io da Torino sono tornato con la foto qui sotto, della mia operetta improvvisa e con l’idea di fare questo post.

Evidentemente non era urgente no?



Filed Under (Mestiere di Babbo, Scritture miste, Visioni) by zio burp on January-28-2009

Nelle puntate precedenti: a ottobre a Pavia non parte “Cinema e Teatro insieme”, la consueta rassegna comunale per bambini. Mi attivo, scrivo un post, una lettera al giornale locale e faccio girare qualche mail invitando a sottoscrivere e per lo meno a chiedere al Comune una spiegazione.

Con inattesa rapidità, mi rispondono infatti ufficialmente dal Comune dicendomi che: il contributo della Banca del Monte è stato stanziato ed è in via di acquisizione, che la rassegna ripartirà a gennaio 2009. Le email hanno soliti immancabili accenti in burocratese, i toni sono enfatici (ingiustificato allarme! sassaiola sulla mia email) e non manca dell’umorismo involontario. Il link per rileggere tutto è qui. Ma non divaghiamo, restiamo ai fatti:

Sabato 31 gennaio al teatro Volta va in scena “Giocagiocattolo”, del Teatro del Buratto (due spettacoli ore 15 e 16.30, meglio prenotare telefonicamente). Io vado alle 15.00.

La mia sensazione piuttosto motivata è che non sarà il primo spettacolo della rassegna di cui sopra.
O che sarà il primo caso di una rassegna monospettacolo.
Purtroppo.

UPDATE: proprio mentre scrivevo queste righe, a Pavia sindaco e giunta si dimettevano. Amen. Ora avranno ben altro a cui pensare che il cinema per ragazzi.



Filed Under (Scritture miste) by zio burp on December-10-2008

Anche quest’anno grazie all’abnegazione e alla pazienza di Sir Squonk è uscita la consueta imperdibile raccolta di post natalizi. Sono ben 72 post per 116 pagine.

Prendete e leggetene tutti: si scarica qui – Post sotto l’albero 2008

Quello firmato da me, l’ho scritto ma non l’ho inventato io.