Noi ricominciamo martedì 18 gennaio. Solito posto, solita ora. Solito schermo dietro cui ci nascondiamo.
Musica sempre diversa però, perché noi improvvisiamo ogni volta. E ogni film, anche quelli che sono già stati “suonati” in precedenza, sono naturalmente diversi.
Vi aspettiamo lì. SpazioMusica Pavia: aperitivo ore 19, spettacloo ore 21.
Ci vediamo al buio.
CINESTESIA 2011 – Calendario
Martedì 18 gennaio
- CALMA, SIGNORI MIEI, di Buster Keaton 1924
Martedì 15 febbraio
- TEMPI MODERNI, di Charlie Chaplin, 1936
Martedì 15 marzo
- ACCIDENTI CHE OSPITALITA’, di B. Keaton, 1923
Martedì 19 aprile
- LA FEBBRE DELL’ORO, di Charlie Chaplin, 1925
Martedì 17 maggio
- LE SETTE PROBABILITA’, di Buster Keaton, 1925
Domani sera vi aspettiamo al solito posto. Il palco buio di SpazioMusica a Pavia, aperitivo alle 19, buio in sala alle 21 precise. Noi siamo nascosti dietro lo schermo ma siamo sicuri che ci sentirete. Con noi, ospite alla tromba, Dario Gravina. Sullo schermo un altro capolavoro di Buster Keaton, “Il navigatore”.
Chissà se anche lui danzerà con noi come già fece Chaplin. Ecco una clip del nostro spettacolo su “The Gold Rush”.
D’autunno, si sa, cadono le foglie e torna Cinestesia.
Noi altri del collettivo bluEsForCe scegliamo i film muti che vogliamo suonare, invitiamo i musici ospiti, il diretur si inventa una figata di locandina e poi vi aspettiamo a SpazioMusica.
Ci vediamo al buio.
Quest’anno partiamo con tre capolavori del comico, Chaplin, Keaton e ancora Chaplin. E con tre ospiti di un certo livello.
Il fatto è che Toy Story 3 mi è piaciuto ancora di più di Wall-E e Up.
Che erano intendiamoci due signori capolavori.
Ragionandoci un minimo a freddo credo che il succo stia qua: Wall-E e Up avevano una cesura piuttosto netta tra primo e secondo tempo. Più lento e poetico il primo, più d’azione (pure troppo) il secondo tempo. E Toy Story 3 invece riesce a stare magicamente in equilibrio, senza mai tirare troppo la corda dell’action movie. E infilando due o tre respiri narrativi che diventano sospiri.
E colar di lacrime e di nasi.
A questo proposito, vorrei però per il prossimo cartoon Pixar capolavoro, degli occhiali 3D un po’ più coprenti perché anche con questi che comunque ti nascondono più di mezza faccia, quando si accendono le luci alla fine, Alice mi fa “Papi, ma ti sei commosso di nuovo?”
Da oltre un’ora sto guardando Life, la serie di documentari della BBC in onda su Rete4 ogni da oggi e per i prossimi 4 mercoledì.
Dice che è costata una paccata di soldi e sono soldi ben spesi. Non ho mai visto niente di simile. E in questi ultimi anni, con le creature per casa, di documentari sugli animali ce ne siamo sciroppati beatamente parecchi.
Non ho mai visto immagini così (e io ho un tv normale nulla di HD), microstorie divertenti, tragiche, buffe o crudeli ma tutte girate e montate con un gusto e uno stile dannatamente cinematografico. Per non dire della musica.
Sono allibito. Capolavoro.
Qui una delle tante clip da youtube.
Ce l’avevo anche io una pianta carnivora così, un po’ meno minacciosa e scattante. Per non farla crepare di fame le catturavo io le mosche e la imboccavo teneramente. Ma questa è un’altra storia.
Well, da queste parti inizia un maggio furente di concerti, ma si parte soft, al buio con un Buster Keaton.
E’ l’utimo appuntamento dela stagione pavese di Cinestesia e come di consueto sarà celebrato con tutti i crismi e con i rito dei bicchieri d’assenzio rovesciati, previo appiccamento di fuoco, direttamente nelle gole dei musici. Una pratica che tra l’altro, eseguita come facciamo noi, regolarmente ogni anno, disinfetta il cavo orale e stermina il tartaro.
Che dire? Grazie tantissime a tutti quelli che ci hanno seguito a Spazio quest’anno per la quarta stagione consecutiva. Un abbraccio e il solito appuntamento: ci vediamo lì, ci vediamo al buio.

E dopo il western, eccoci alle prese con un film de’ pirati! “The Black Pirate“, anno 1926, con il divo Douglas Fairbanks.
Vi aspettiamo martedì.
Ci vediamo al buio.
Ad Halloween ospiterò due settenni vestite da streghe ansiose di vedere un film. Non ho ancora scelto tra Coraline e la porta magica e Spiderwick – Le Cronache. Che dite?
Alice dice che lei non ha paura. Sì, perché papi, io ho visto il Quarto di Harry Potter.
E lo dice come lo direbbe uno studente di musica: ho fatto il Quinto di violino!
L’appuntamento estivo fuori sede con CINESTESIA è nato proprio qui, in rete. Da una persona, Nicola, che si è incuriosita del nostro spettacolo e ci ha contattato per organizzare una serata a Parma.
Così, dopodomani mercoledì 22 luglio saremo all’arena estiva del Cinema d’Azeglio, (via M. d’Azeglio 33) a suonare sulle immagini del Golem di Paul Wegener, pellicola del 1920.
Unica variazione nella formazione: al posto del buon vecchio Pilo (che ha pensato bene di prendersi un ingaggio estivo di due mesi in Sicilia e beato lui) alle pecussioni avremo un vecchio compagno di ritmi, il buon vecchio Fafo. Di cui continuo a ingnorare le generalità complete.