Archiviato in: (Ascolti/Musica) di zio burp il 9 Maggio, 2008

Ma perché ascolti almeno 10 volte al giorno Pugni in tasca di Frankie Hi NRG in una stramba versione a cappella?

Già, perché. Perché c’è un remix contest e se trovo il tempo ci riprovo. Esattamente come una vita fa con Salirò di Silvestri che poi lui - dandomi del matto - scelse la mia versione e la incluse nel cd, e io ancora oggi me la tiro a mille per questa storia qui, tzé. E siccome al bar non la possono più sentire quella storia lì allora la scrivo qui.
Anzi guarda. già che ci siamo e che sono passati sei anni,te la regalo da ascoltare (saliro-zio-burp-remix-2002.mp3).  A patto che finito il pezzo, scendi dal tavolo su cui ballavi ti ricomponi e mi scrivi un commento ok?

Sul remix di Pugni in tasca per ora la questione è molto semplice. Sono passati sei anni e del fantasmagorico software Reason che usai allora, mi ricordo a malapena come si mette in moto e come si mette la prima. Le altre marce, frizione e freni non so più nemmeno dove stiano.

La sola idea di fare per bene un parcheggio è fantascienza pura.

Tutta in prima me la farò. Senza cintura.

Pazientate. Pugni in tasca arriverà.



Archiviato in: (Ascolti/Musica) di zio burp il 8 Maggio, 2008

Solo per solutori più che abili. Rockettari naturalmente.

Questa è la puntata introduttiva di All Time 100 Best Albums, un podcast del 2006 di Time.

Ci sono dentro 14 mini clip di super classici del rock, assemblate benissimo in circa 70 secondi.

Ora tu prendi carta e penna, scrivi in colonna i numeri dall’1 al 14, ti concentri per benino, baci l’immaginetta di Elvis (o Fab Four o Jimi, a piacere), premi play e poi riempi le caselle. E se ti va scrivi i titoli nei commenti (entro i quali appariranno le risposte dunque non copiare eh!)
Se riesci a completarlo in diretta - buona la prima - sei un vero ganzo del r&r.

Non si vince nulla. A parte l’autostima, intendo.



Archiviato in: (Ascolti/Musica) di zio burp il 7 Maggio, 2008

Distratto e impegnatuccio come sono di questi tempi, mi scordai di segnalare che dopo il mio appello SpazioMusicast è tornato. Si cercava un conduttore per rianimare il podcast di Spaziomusica cui io e William avevamo dato i natali parecchi mesi or sono.

Se l’è preso in carico un baldo giovane volenteroso di nome Colin. Ascoltatelo, mi raccomando.

E in bocca al lupo a Colin.



Archiviato in: (Varie/Eventuali) di zio burp il 6 Maggio, 2008

- Ma scusa ma allora da quando twitti non scrivi più sul blog?

- No, pensavo anch’io ci fosse un nesso. Ma non twitto da 10 giorni e sul blog scrivo poco lo stesso.

- Mbè? No dico… e ti sembra il modo di fare?

- …

- E i tuoi 17 affezionati lettori non si lamentano? Li hai già persi?

- …



Archiviato in: (Varie/Eventuali) di zio burp il 30 Aprile, 2008

Era tempo che non guardavo il TG4.

Ieri mi ha dato sensazioni di serenità, equilibrio, fiducia.

Siamo un paese meraviglioso.

Mollemente perduto nell’accogliente, profumato batuffolo di questa nuova improvvisa consapevolezza, ci stavo così bene che ho deciso: in questi prossimi 5 anni guarderò solo il TG4.



Archiviato in: (Mestiere di Babbo) di zio burp il 29 Aprile, 2008

Emma ha quasi 4 anni ed è la bimba del vicino di casa.

Ieri, dopo avermi tamponato i piedi col monopattino, mi ha guardato pensierosa dal basso verso l’alto. Ha allungato una mano, premendomi due volte l’indice sulla pancia e ha detto: Che cos’hai qui sotto?

Le ho detto la pura verità: Ho ingoiato una palla tutta intera, così la porto sempre con me.

Emma mi ha alzato la camicia per vedere la palla. Le ho spiegato che è nella pancia. Non so se l’ho convinta.

Mi sa che è ora di fare qualcosa.



Archiviato in: (Mestiere di Babbo, Scritture miste) di zio burp il 24 Aprile, 2008

E’ solo un piccolo saggio di un piccolo corso di teatro per piccini.

Ma mi rende felicissimo.

Grazie a Manuela.

UPDATE: il 25 aprile mi ha sballato i ritmi: ho fatto casino col trasloco dei nonni, con la caccia al tesoro nel bosco, col cinema del comune e alla fine mi son perso proprio il saggio.



Archiviato in: (Leggere/Scrivere, Mestiere di Babbo) di zio burp il 22 Aprile, 2008

Non mi ricordo più chi ultimamente mi chiedeva lumi su adattamenti per l’infanzia di storie mitologiche. O forse ero io che me lo chiedevo?

Questo libro, Storie della storia del mondo di Laura Orvieto l’ho scoperto per caso e comprato ad Alice il giorno in cui è nata Viola. Lo segnalo oggi dato che mi capita sempre più spesso di scoprire genitori che presto o tardi - prima o dopo Perrault, Grimm, Calvino - arrivano (tornano) al buon vecchio Omero.

Apprendo che Laura Orvieto ne ha scritti parecchi altri.

Anche se in italiano nessuno le ha ancora dedicato una voce su Wikipedia

Dottoressa Patrizia Zambon, direi che l’onore tocca a lei.



Archiviato in: (Varie/Eventuali) di zio burp il 21 Aprile, 2008

Uscendo dal museo Leonardo da Vinci ero indeciso su quale fosse stata l’esperienza più significativa.

- Tornare con prole seienne in un luogo ove il mio babbo mi portava 30 e rotti anni fa.

- Scoprire che il museo non è proprio così vicino a dove lavoro e che era il caso di fidarsi più dell’ufficiale dove-siamo del sito web che del mio so-una-stradina-io.

- Visitare il sottomarino (mi raccomando: non il sommergibile) Enrico Toti, e scoprire che ha la mia età.

- Scoprire in bella mostra nelle teche dedicate a storia della musica e audio un deck tape TEAC del 1980 (tipo questa), che allora si chiamava “la piastra”, che fu il primo pezzo del mio stereo.



Archiviato in: (Ascolti/Musica) di zio burp il 18 Aprile, 2008

Per risollevare il livello dopo il tormentone di ieri, vi regalo questo vecchio blues, Weary blues from waitin’, portato al successo da Hank Williams.

Qui lo canta Madeleine Peyroux. Che sembra Billie Holiday rediviva.
Oggi piove, ma buon weekend.

Weary blues from waitin’,
Lord, I’ve been waitin’ so long.
These blues have got me cryin’,
Oh, sweet Daddy, please come home.

The snow falls ’round my window
But it can’t chill my heart.
God knows it died the day you left,
My dream world fell apart.

Weary blues from waitin’,
Lord, I’ve been waitin’ so long.
These blues have got me cryin’,
Oh, sweet Daddy, please come home.

Through tears I watch young lovers
As they go strolling by.
Oh, all the things that might have been,
God forgive me if I cry.