musica ascoltataLe note nell’ariaLa scheda…

musica ascoltata
Le note nell’aria
La scheda “Ascoltando” qui accanto a destra non la si può aggiornare con frequenza.
Solo che – caso strano dato che sono un matusa – mi capita di avere nelle orecchie ben tre cd di roba diciamo contemporanea. E quindi, trombino le trombe, rollino i rollatori, ne do fresca notizia.
Paul Weller, Studio 150:
bene, bravo, disco di sole cover dell’ex Style Council, r&b, soul e qualche episodio acustico. Stavo per scrivere che la voce gli è diventata ancora più bella e rasposa quando leggo che azz… è appena stato ricoverato per un’infezione alla gola.
Ben Harper, There will be a light
: cazzo, se c’è una luce Ben, m’illumino d’immenso.
Kings of confidence convenience: sì insomma quelli lì, carini… ehm devo… ricordarmi yaawn di restituirlo alla Giovannzzzzzzzzz.

UPDATE: marò, neppure i nomi di ‘sti complessi ggiovani mi so imparare ppiù. Ggiovani… sì, che me sembrano Tom&Jerry prima che si chiamavano Simon&Garfunkel.








5 Comments on “musica ascoltataLe note nell’ariaLa scheda…

  1. secondo me questa ossessione per ben harper va indagata… cioè se io dico che gran figo che è, ci sta, ma se lo dici tu… (e non negare che l’ho sentito con le mie orecchie!)
    cassandra

  2. Cassandra ha la memoria lunga e ricorda che, confessando un anno fa o più la mia infatuazione per Ben Harper, lo candidai a far vacillare la mia eterosessualità militante. Ebbene, non stante sia passato tutto questo tempo e lui non mi abbia ancora chiamato, non ce l’ho con lui e confermo tutto: gran figo.

  3. Beh Harper non si discute si ama. Punto E l’ultimo ciddì è bellisssimissssimo. 😉 Ciao zio, visto che ogni tanto passo a trovarti? Baci baci
    Paola

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