Scritture miste

Scritture brevi, anzi brevissime: un sms erotico

Sms erotico: il trionfo delle piccole dimensioni
La sfida di essere brevi e chiudere una storia dentro un sms.
Rinverdire i fasti di scritture amorose che praticai in gioventù.

Il pensiero che questa volta in amore vince la brevità.
E le dimensioni contano, ovvio, ma solo se minuscole.

Insomma, spinto da queste considerazioni, ho partecipato a un concorso di racconti erotici via sms.

In realtà l’ho fatto solo perché si vinceva un buono acquisto al sex shop (niente da fare, comunque, qui i risultati).
Si trattava di usare al massimo 480 caratteri.
È venuto fuori un gioco. Che c’entra – tanto per cambiare – pure un po’ con la scrittura. Ed eventualmente con il riciclo dei vecchi cellulari.
Eccolo.

Crack. Rompo il telefono, lo rovescio sulla tua pelle. Nuda. 480 caratteri sparsi sul tuo corpo. Morbido abbecedario inesplorato. Paziente cerco nuove strade. Con mani e dita e labbra e lingua percorro il tuo corpo, lettera per lettera. Compongo parole inaudite. Intreccio fili lucenti. Strade morbide, irte di brividi. Lenta ragnatela di scintille inattese. Azzardo rime dal lobo al ginocchio. Vinco nuove vocali. E sillabe mute. Soffiate tra le tue labbra. Crack. Da capo.

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