La rivoluzione in ogni life…

La rivoluzione in ogni life
Dato che
tutti parlano di Second Life, ci siamo incuriositi anche noi.
Ecco una lista dei primi pressanti interrogativi: ma quanto costa entrare? Ma si può delinquere? Ma come si fa a fare i soldi? Ma si pagano le tasse? Nessuno muore mai? Si può rivendersi le proprie creazioni? Si può abolire la proprietà privata? Fondare un partito? Fare la rivoluzione?
Li abbiamo girati a Beppe, nostro primo "inviato" laggiù. Ecco cosa risponde.

Su Second Life, che dire, non sono proprio un esperto, tuttavia devo costatare che purtroppo esiste già la proprietà privata. Sembra che dai tempi della socializzazione infantile con il Monopoli fino agli scambi pre-adoloscenziali delle figu Panini, i giochi propongano sempre modelli dello scambio capitalista! Solo nel piccolo chirurgo c’era quel pizzico di erotismo che certamente sfuggiva a chi l’ha progettato (chiaramente pensato per la classe dirigente ossessionata dall’indirizzare le aspirazioni professionali dei loro bimbi) e a genitori ignari del desiderio indotto di giocare al piccolo ginecologo con la cuginetta. Sarà per questo che normalmente non amo i giochi, specialmente quelli spacciati per giochi “di società”, dove di sociale c’è solo l’incapacità di socializzare senza dadi e altri sottili strumenti di prevaricazione sociale (certo che avevano più figu i figli degeneri dei ricchi, acquistavano la fortuna insieme a edicole intere per saccheggiarle!).

Beppe… ora mi vai fuori tema, dicevamo Second Life…

E allora, pure qui nella Second Life si può acquistare e costruire, e pure vendere cose. A prima vista, ho notato presenza di Casinò e bordelli, due fra le attività di commercio che da secoli tirano molto nella First Life esaltandone lo spirito della morale capitalista. Io ho tentato invano di costruire una falce e martello gigante, senza successo, per ora. Chissà che ci siano limiti all’espressione artistica, non ne ho idea. Devo ancora poi intavolare un comizio virtuale, per ora ho fatto solo due passi in giro con una “apparente” signorina e ho attaccato bottone qua e la’ in un paio di mondi, poi ho parcheggiato il mio avatar a contemplare un laghetto, seduto su una staccionata..,
Già. E se fosse questo il mio sogno represso per
la Second Life?
Bighellonare un po’ depresso, da solo, guardando un triste laghetto.

E voi che ne dite? Avete altre testimonianze?
Quando potete entrate e togliete Beppe da quel laghetto?

4 Comments on “La rivoluzione in ogni life…

  1. Per certi versi vivere la second life è ancora più difficile che vivere la first. Un vantaggio che vedo è che sei sempre figo e in forma; uno svantaggio è che non si può mangiare una parmigiana

  2. Cioe’, io entro, e ci trovo il Beppe, immobile, davanti al laghetto. Dov’e’ la differenza rispetto alla first:-)?

    Barnaba

  3. “E se fosse questo il mio sogno represso per la Second Life?

    Bighellonare un po’ depresso, da solo, guardando un triste laghetto.”

    Basta che me lo dici… io prenoto 6 mesi a Cuba, da sola!!!

    Signora Beppe

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