Mestiere di Babbo

Viola, la ragazza nuova

Il senso di utilità di un futuro padre che assiste al parto è cosa piuttosto vaga. Qualcuno scatta foto o riprende e trova un suo ruolo così. Altri dolcemente incoraggiano (su amore spingi), e sovente fungono da parafulmine per il nervosismo di lei (spingi un cazzo, bastardo, la prossima volta partorisci tu).
Durante un parto cesareo, poi, l’utilità è pari a zero. Tanto che nemmeno li si faceva entrare i babbi. Ora sì, almeno io sono entrato. E mi ci sono pure sentito utile. Sbarbato con baffo spiovente, camicia azzura perfetta col costume locale: vestina verdina, corpiscarpe, mascherina e cuffia azzurra. Seduto dietro la testa di lei attendevo gli eventi sistemandole i capelli sotto la cuffia, assorto nei miei dubbi. Mi sarei alzato a sbirciare oltre il piccolo paravento? Svenire è doloroso? Riuscirò a scrivere in tempo il Post sotto l’Albero? Che faccia avrà questa ragazza nuova?
Colpo di scena. Lady Burp, causa la spinale o la scomodità del lettino, si lamenta e chiede un massaggio al collo. Entro in azione. Lei che è fisioterapista mi guida: spalle, collo, bene così. Ma la mia posizione è scomoda. Lamento crampi. Lei richiede maggiore applicazione (no… verso l’interno ecco bravo, come ti ho spiegato sì) io ci provo (no cazz, ho detto verso l’interno) e riprovo (basta collo, ora spalle dai) e riprovo (ma cazzo ma ti ricordi dove ho le spalle?). Per un paio di minuti buoni insomma nessuno dei due pensa a ciò che sta accadendo lì a pochi centimetri. Finché si ode un ohhh e una voce che dice eccola qui.
Alzo gli occhi e appesa per un piede a una mano guantata c’è Viola. Che subito emette un rassicurante GHE. Come dire ehi raga eccomi sono già vispa non ho bisogno di schiaffi nè di altro per debuttare, ma voi due chi sareste?
Poi fila al controllo pediatrico da cui torna con una pagella di dieci decimi nel test di Hapgart o come diavolo si chiama.
Quella disgraziata di sua sorella, causa un cordone pitone, prese 4 e fu subito rimandata. Sequestrata, tagliandata, dimessa, verificata e infine promossa.
-
Viola pesa Kg. 3, 340 e misura cm 52.
Ha lunghi capelli neri, potenzialmente ricci.
Ha occhi vaghi, ma io scommetto sull’azzurro.
Era del colore del suo nome ma già in serata è diventata rosa.
Da ieri ha cambiato faccia e lineamenti già almeno tre volte.
Ma nella nursery non puoi sbagliare: è l’unica con lunghe basette rockabilly.
E’ nata il 6 dicembre 2007 alle 8.34, mentre io discutevo con sua madre.

40 commenti

Commenta!