Mestiere di Babbo

Papi, ma se io muoio domani vado in paradiso?

L’allettamento serale ora prevede dopo la breve fiaba e tre domande.
Io nell’impegnativa veste dell’oracolo.
Si va da come è nato l’uomo, a cosa c’è di là dall’universo a cose tipo a che cosa servono il vento, la luna e simili.
Non sempre ho la risposta ovviamente. A volte divago.
Sono tantissime le cose che non so ma a dire “non lo so” si fa una pessima figura.
Come può credere lei che io in 40 anni non abbia ancora saputo a cosa serve la luna?
Quindi: mai ignoranza. Semmai improvvisare una risposta buffa o una storiella.

Fino a ieri la grande questione era la nascita dell’uomo, chiusa dalla seguente scelta prudentemente attendista: “Papi, allora facciamo che adesso io credo a tutte e due, gli scienziati e la religione. Poi quando sono grande, capisco”.

Ieri sera invece grande curiosità sull’aldilà, culminata nella domanda che intitola il post e nel ragionamento che segue.

- Eh no. Non è giusto. Se tu adesso hai detto che i  bambini vanno tutti in paradiso allora se domani muore anche Federico io lo incontro anche in paradiso e non è mica giusto, proprio no, perché lui disubbidisce e fa i dispetti e mi dice maiala e scarosa e poi mi vuole sempre sposare.

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