Mestiere di Babbo

La nostra Delorean*

Non so voi ma io da bambino ero perennemente diviso tra due desideri impossibili.

- Quello di diventare invisibile. (Più tardi questa fantasia si sarebbe collegata allo spionaggio nel bagno delle femmine).
- Quello di viaggiare nel tempo. (Più tardi questa fantasia si sarebbe collegata allo studio dell’evoluzione storico sociologica del bagno delle femmine).

Ieri Alice mi ha mostrato il suo ultimo disegno, che più che un disegno è un vero e proprio progetto.
Ci sono un sedile, alcune righe colorate (i fili dell’energia per viaggiare) e alcuni piccoli oggetti. “Punte di freccia, una statua egiziana, un elmo da guerriero, una mela d’oro, la penna di un indiano”. Mi ha spiegato che collegando la corrente ai piccoli oggetti antichi, la macchina ti fa viaggiare – seduto comodo – fino al tempo di quegli oggetti. “Bisogna però essere sicuri che siano veri davvero, sennò finisci nel tempo in cui li hanno fatti finti.”

E mentre io pensavo che accadrebbe mettendoci dentro il 45 giri di My Sharona per tornare alla festa delle medie (possibilmente nel bagno delle femmine) lei mi ha riportato alla realtà: “Ora, papi, mi devi aiutare a costruirla davvero.”

* Ah, già che ci siamo: la Delorean esiste.

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