il nome del doloreTu chiamale se vuoi,…

il nome del dolore
Tu chiamale se vuoi, protrusioni
A tutti coloro che mi sono stati affettuosamente accanto nei recenti dolorosi momenti della mia periartite, momenti scanditi anche qui on-line da un quotidiano rosario di imprecazioni, a tutti coloro che hanno azzardato diagnosi, proposto rimedi, spedito pomate e unguenti, inviato talismani e massaggi virtuali, a tutti coloro che si sono insomma presi a cuore la mia salute e hanno lodato lo stoicismo con cui, seppur dolorante, bloggavo sotto sedativi, ebbene volevo dire che: la periartite c’è ma non era lei a causare lo sconquasso. Trattasi invece di ernia cervicale C4-C5 accompagnata da due protrusioni ai dischi C5-C6 e C6-C7.

Fin qui la diagnosi. Mi preoccupa un po’ il fatto che il mio fido ortopedico che già mi fu accanto in altre diagnosi più semplici, in questo caso si sia dato alla macchia. Mi spiacerebbe assai che l’eventuale non risolvibilità del mio caso gli stroncasse una ben avviata carriera.
Ora comunque va meglio. La fase acuta è passata e prima che ritorni estendo il mio grande abbraccio a tutti voi.
Quasi tutti.
Tutti meno quelli che mi hanno detto “prova con la propoli”.

SOUNDTRACK: implicito nel titolo, lo dico solo per i più giovani e digiuni, “Emozioni” di Lucio Battisti.











7 Comments on “il nome del doloreTu chiamale se vuoi,…

  1. bloggavi sotto sedativiii? ma… ma… allora se sei disposto a soffrire pur di non lasciarci soli vuol dire che ci vuoi veramente bene ! Sniff , sono commossa :’-I

    versione #2 : bloggavi sotto sedativiii? ma sei matto ?

    commento serio : scopro ora che non sei stato bene. Mi dispiace. Rimettiti presto, ché le vacanze imminenti richiedono un fisico bestiale. ciao

  2. ma povero! effettivamente la propoli non deve averti fatto granchè.

    uno dei miei fratelli 2 ernie, però non cervicali, le ha domate con il nuoto abbastanza intensivo, 3 volte minimo alla settimana.

    hai mai sentito parlare di “ginnastica a campo chiuso”? è una terapia fisica efficace proprio per le ernie

    .. e tanti auguri!

    alessandra

  3. Sai di solito l’ernia viene al linguine, il fatto che a te sia venuta alla cervicale significa qualcosa?

    ..ovviamete scherzo (ti chiedo scusa, è stato più forte di me), riguardati e rimettiti presto..

    🙂

  4. Oki, stando sulla tua battuta mi vien da replicare che la mia testa è talmente pesante che anche la cervicale ne risente. Sul peso dell’inguine invece non mi attardo che ci son parecchie signora all’ascolto e suonerebbe inelegante.

    Scrivere linguine in vece di l’inguine è un lapsus che ha il suo perché all’ora di pranzo, Oki, tu l’hai scritto alle 9.23 e dunque con zio Freud te la vedi tu. Io comunque l’altra mattina commentando su un blog altrui e volendo lodare la serie Six Feet Under, ho scritto “Adoro Sex Feet”. E under non l’ho neppure scritto e mi sono inguaiato per bene.

    Isabeide, grazie come sempre dei consigli. Ma tu sei del mestiere per caso? Il nuoto sarebbe ottimo credo, a patto che mi mettano una vasca qui in ufficio altrimenti quando lo trovo il tempo?

    dicendo sedativi intendevo l’aulin e robette simili, i miei neuroni mi fanno notare che si dice antinfiammatorii.

    I baci son sempre ben accetti, grazie

    Punto, stammi accanto e aiutami a vedere la vita e il mondo al di là delle mie storiche fette di salame.

    😉

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