Il treno ritarda? Arriva l’amore. (2a puntata)

Riassunto breve: due pendolari single a forza di aspettar invano i treni sulla Milano-Genova, si conoscono, poi si fidanzano e presto si sposano.
Segue da qui.

 

Ora le Ferrovie dello Stato, conosciuta questa vicenda con i ritardi nel ruolo di Cupido, siano indecise sul da farsi.
Le ipotesi principali sono tre:

1. Le FS pagano il viaggio di nozze agli sposi. Ma solo a patto che detto viaggio si svolga in treno e che la distanza da percorrere per giungere alla località prescelta sia pari alla somma dei chilometraggi dei singoli abbonamenti personali interregionali, moltiplicata per il coefficiente mensile dei ritardi, più la quota zecche.
2. Le FS utilizzano gli sposi e la loro storia investendo qualche milionata di euro in una delle loro campagne simpatia. Che a noi pendolari sono piaciute tantissimo, oh sì deliziose.
3. Le FS migliorano il servizio in fatto di pulizia e puntualità. Su quest’ultima ipotesi, Steven Spielberg in persona si è detto interessato a mettersi subito al lavoro.

7 Comments on “Il treno ritarda? Arriva l’amore. (2a puntata)

  1. Ecco appunto. Visto che ci siamo rivisti grazie a un ritardo treni mi pare che questo commento sia nel posto giusto.

    Ci sentiamo presto per tutte le cose in ballo. Saluti

  2. Absolutely GORGEOUS! I too sat bleary eyed (and, yes, sometimes teary eyed) watching one of the most romantic moments ever. I was even happier that my 13-year-old son snuggled next to me – there is hope yet that he will turn into a hopeless romantic, too!

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