Leggi qui, aiuto!
Il mio “racconto stregato” è stato testato con ottimi risultati su alcuni bimbi lettori. Ieri ho ricevuto questa mail (di una mamma che personalmente non conosco ma che legge il blog), che per me è una grandissima, bellissima soddisfazione.
Sia perché è accaduto esattamente quel che speravo accadesse, sia perché in fondo vi si dimostra di nuovo che “le favole sono vere”.
Col consenso di Sabrina, imbrodandomi - i know - di giuggiole, ecco la sua mail.
ciao zio, dopo averti richiesto il racconto stregato per email (grazie!) e naturalmente dopo averlo letto (geniale!) ho fatto l’esperimento che mi hai chiesto. L’ho fatto “casualmente” trovare a mia figlia Alice, anni 11. Gliel’ho lasciato sul tappeto della sua camera e quando mi ha chiesto cos’era , con la faccia di tolla che in alcune occasioni mi contraddistingue, ho fatto spallucce ed asserito di non averlo mai visto in vita mia.
dopo di che me ne sono andata tranquillamente a farmi la doccia, dopo due minuti Alice mi fa da dietro la porta “ehi, ma fa paura sto racconto” e io “perchè?” e lei “mah….”
dopo 10 minuti Alice entra in bagno con la faccia bianca come se avesse visto un fantasma (eh) mi tende il racconto e mi fa con un fil di voce “leggi” ed esce velocemente.
dopo altri 10 minuti esco dal bagno e la trovo seduta sul mio letto, immobile, con lo sguardo fisso nel vuoto, la faccia ancor più bianca di prima, mi guarda con due occhi che le mangiano quasi tutta la faccia e mi fa “l’hai letto?” - “si si” - “ma tutto fino in fondo?” io le dico di si, allora sgrana ancor di più gli occhi (e si che non sembrava possibile) “ma fino alla fine?” … zio, non ce l’ho più fatta: sono scoppiata a ridere, le ho spiegato il mio “scherzo” e poi le ho chiesto se si era spaventata davvero, e lei “si, sembrava tutto vero, ero qui che aspettavo che succedesse e mi guardavo sperando che non succedesse” poverina, era parecchio terrorizzata!!!
poi le ho spiegato che l’avevi scritto tu, quello che aveva scritto anche “i due piedini”, e che era stato in gara per un concorso, allora Alice mi fa “e ha vinto?” - “no, non ha vinto” - e lei “per forza! i giudici non avranno avuto coraggio di leggerlo fino in fondo!”
ah, beata innocenza da undicenne!
ciao, grazie ancora, se ne scrvi altri noi li leggiamo
Sabrina
UPDATE: dato che a distanza di giorni mi rendo conto che manca chiarezza su una cosa, la specifico meglio: il racconto non è pubblicato su questo blog. Ma è disponibile. Ve lo spedisco io se me lo chiedete in mail. Tutto chiaro ora?