SpazioMusiCast n. 1

Bene, parafrasando quel tizio: “Il podcast è fatto. Ora bisogna fare i podfans”.
Sì, sì, lo so che tecnicamente sulla pagina che lo ospita ci sono ancora da sistemare parecchie cose (il feed che non funzia e la pagina archivio dove andrà l’indice di ogni puntata). Ma quello lì non è il mio terreno.
Per intanto io son contento di averlo fatto, di aver rotto il ghiaccio. E con William (e la
misteriosa voce femminile) stiamo lavorando al n. 2. Che ha già molti difetti in meno dell’uno. Quali? Scopritelo voi.
Coraggio allora: scaricateci, ascoltateci, criticateci, proponeteci, proponetevi.

È nato SpazioMusiCast, un audiomagazine da ascoltare online o da scaricare, che racconta le nostre novità, i personaggi e i concerti di SpazioMusica di Pavia.
Contiene interviste, canzoni, approfondimenti. Esce ogni venti giorni circa. Si scarica con un click. Buon ascolto.

4 Comments on “SpazioMusiCast n. 1

  1. Beh, mi complimento vivamente per tutto, dai contenuti, alla realizzazione tecnica. Ho sentito solo il bisogno di qualche pausa in più all’inizio, ma nel complesso fila via liscio. Per me buona la prima. Attendo spasmodicamente la seconda puntata.

    il Tinez

  2. Ahimè, i podcast no fanno per me … Sarò inquinato dagli hyperlink, sarò poco paziente, sarò un cazzone, ma io quella roba lì che devi stare ad ascoltare senza far niente per 30 minuti buoni, proprio non riesco a farmela piacere. Intendiamoci, niente contro gli autori e/o editori e/o lettori, è un problema mio (del resto, manco la tivù guardo, quindi …).

    Mi viene il parallelo con i tempi del VIC20, che dovevi stare ad aspettare 10/15 minuti che il registratore sbobinasse bit per bit il giochino sul PC (console ? scatolotto ?) e invidiavi il compagno di classe paninaro e merdone con l’apple II e i suoi floppy, accesso casuale vs. accesso sequenziale. Ecco, forse quello mi ha tarato, non riesco più ad essere sequenziale, salto quà e là ad libitum.

    Ma voi continuate, pur senza di me, chè non voglio certo tarparvi le ali. Bravi comunque, e complimenti per l’iniziativa.

    Se

  3. Se, la radio la senti?

    Tipo in auto… che non è che trovi molto altro da fare no?

    O se viaggi coi mezzi. O se fai jogging.

    il podcast riempie quei momenti lì.

    Almeno per me.

    “Non riesco più a essere sequenziale” è un ottimo tema di dibattito, comunque. Come si fa a seguire un filo quando siamo sotto altri 350 stimoli?

  4. Certo, avendo un’autoradio che legge gli MP3, o un iPod. Ma non avendoli, resto ancorato al buon vecchio broadcasting … la chiave del podcast è appunto la fruibilità fuori da un palinsesto, indubbiamente gradita, ma … again vado sul personale, manco videoregistro la tv, tanto non avrei tempo e mentalità per fruirne poi

    Se

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