Viralizziamo? Sì, però….

Viralizziamo? Sì, però.
Si sa, viral è un’espressione che tira un casino. In questi youtempi e mybiz, viralizzare, l’osceno verbo derivato, sembra diventata un’ossessione.
Tanto che le agenzie si sentono chiedere dalle aziende “ehi ciao, mi viralizzi questo spot?”

Ma santapazienza, caro il mio account, ma tua sorella ti viralizzo! Te l’ho già spiegato come gira no? Non basta prendere lo spot bellino bellino che ti sei fatto fare per la tv e spararlo su youtube. No non basta.
Altro mezzo, altro linguaggio, altre dinamiche.
Di cattivi esempi non te ne do. Te ne do uno buono.

Brico e Ninja marketing hanno affiancato allo spot per la tv uno per youtube. E per presentarsi su quel mezzo lì, hanno scelto uno dei suoi linguaggi (l’imitazione) per generare una delle sue dinamiche più golosamente inseguite (il buzz). Orsù non mi fare quella faccia tu: il buzz è il passaparola.
Hanno scelto il filmato stravisto di un pazzoide che suona in stop motion. E l’hanno imitato rendendo protagonista il prodotto. Un bel tagging e poi via: chi cerca il suo trova anche il mio. E track, così mi aggancio a una conversazione e magari ne stimolo un’altra. Qualuno mi imiterà? Funzionerà? Beh, mio caro, intanto se ne parla.
Poi può piacere e non piacere. A me per esempio piace più l’idea in sé che lo spot. E la cosa che mi convince meno, poi, non c’entra molto con lo spot, gli amigos Ninja già lo sanno, beh quella gliel’ho scritta nei commenti.

Ok, e quato è quanto.
Hai capito, caro il mio account, sì?
Bene, allora dammi il numero di tua sorella.

7 Comments on “Viralizziamo? Sì, però….

  1. il fatto che in un giorno intero nessuno, ma dico nessuno, abbia commentato questo (per me) oscuro post, può autorizzarmi a pensare che forse non sono l’unica a cui è risultato oscuro?

    eh?

    dici che è perchè sono bionda?

    a parte che tu che ne sai…. non credo!

    😉

    Sabrina

  2. hai ragione calle, di ai geniacci della comunicazione push di viralizzarsi pushandosi il mouse nel…non occorre proseguire.

    ciao

  3. Memo personale: quando finalmente rifarai sto blog, scartata l’idea di farne due uno personale e uno professionale, cerca percorsi chiari (categorie?) per indirizzare i lettori qui, quo e qua.

    E comunque continua a credere in un mondo in cui la mamma che cerca una favola possa appassionarsi al dibattito sul viral mkt (se sarai bravo a spiegarle che l’è) e il markettaro curioso agli spigoli della sfera monkiana (idem).

  4. sono una mamma e anche se non stavo cercando una favola mi son letta quella roba che hai scritto. Appunto, se mi spieghi di cosa stai parlando magari poi mi appassiono ach’io… Ciao

  5. Chiaratiz… volentieri ma qui viene lunga. Mandami una mail e ti rispondo. Volentieri.

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