Archiviato in: (Ascolti/Musica, Varie/Eventuali) di zio burp il 17 Aprile, 2008

Mentre sparecchiavo, ho visto la luce. Colto da improvvisa proustiana madeleine ho chiesto a Lady Burp:

- Ti ricordi quella canzone? Quella che faceva “Am trukin cori corum core ukken”?? L’avevo su una cassetta fatta dallo zio Rosario con la scritta in dymo e la scritta era… era… era… Rockollection!!

L’ho trovato su youtube e lo sto cantando da un’ora. Fottendomene dello scioglilingua del testo originale e recuperando, direttamente dall’unico neurone che si è riacceso sparecchiando, esattamente il suono che capivo e cantavo allora: Am trukin cori corum core ukken, in luogo di Un truc qui m’colle encore au coeur et au corps.

E di fronte a Laurent Voulzy, questo ricciolino inguardabile con gli incisivi in libertà, di fronte all’idea che nel ‘77 proprio attraverso questo tormentone entrarono nella mia testa i primi germi del R&R, di fronte a tutto questo io dimentico il velo pietroso e il nano, dimentico il mutuo e il mal di schiena, dimentico per mezzora tutto e ballo da solo sul balcone, nudo ed unto d’olio.


E a questo punto bisogna assolutamente recuperare la versione live del 1994 di cui si parla qui. Ben 25′, in cui le canzoni “citate” coprono un altro ventennio di storia del rock.


8 commenti su "Am trukin cori corum core ukken"
Lofa il 17 Aprile, 2008 alle 10:58 #

Sul mulo sembra esserci un live in Bercy 1995.

ehvvivi il 17 Aprile, 2008 alle 11:23 #

minchia, che botta di gioventù!

zio burp il 18 Aprile, 2008 alle 12:01 #

qui no mulo, ma apprezzo vostro nostalgico attivismo. Facciamo circolare, tormentiamo il tormentone. Ora però smetto di ballare perché sul balcone fa freddo e piove.

Anonimo il 18 Aprile, 2008 alle 8:46 #

Ho il 45 giri originale, schiatta d’invidia, và. :-)
robxyz

zio burp il 18 Aprile, 2008 alle 9:32 #

’stardo. Schiatto.

zanocom il 18 Aprile, 2008 alle 10:05 #

Nudo sul balcone in una piovosa serata di fine aprile?
Per giunta unto come una ballerina di lapdance?
Con le creature che ti guardano e costruscono su di te la propria scala di valori?

Che spettacolo indecoroso.
Ma hai fatto bene.

zio burp il 18 Aprile, 2008 alle 10:30 #

Giammai. Per le creature danzo in boxer&canotta in salotto, spettacolo esso sì raccapricciante, ma innegabilmente comico.
Cmq ho un balcone molto nascosto dal mondo, una specie di anfratto murario, a forma di metafora.

zanocom il 18 Aprile, 2008 alle 3:15 #

Il tipico balconcino seminascosto:
meta fora e meta dentro?

Con questa chiudo, mi vuole lo Zelig.

Invia un commento
Name: 
Email: 
URL: 
Commenti: