Varie/Eventuali

C’era una volta la carta assorbente

Leggo bartezzaghi su Rep a proposito di internet e scuola del futuro. a un certo punto leggo l’espressione “carta assorbente”. Penso pennino. Penso stilografica. Cerco di spiegarlo a mia figlia. Che mi guarda strano. “no, non in bagno per asciugarsi le mani ti dico, in classe per asciugare le parole, sulle pagine, l’inchiostro…”
Ecco, hai presente Abatantuono in Marrakesh Express “noi siamo gli ultimi ad avere i ricordi in bianco e nero”? Ecco, io ho usato la carta assorbente.

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